Campo comune (>3 giorni)

Tutti i partner coinvolti partecipano a un campo comune.

Scheda informativa

  • Formato: Entrambe le classi si incontrano in un terzo luogo e condividono lo spazio comune.
  • Per chi: Dalla scuola elementare, alla scuola del secondario II
  • Durata: Una settimana scolastica
  • Vantaggio: Avere il tempo di conoscersi davvero

Esempio pratico

Campi classici e tematici

Il principio

Un campo permette a due classi di trascorrere diversi giorni insieme in un luogo terzo e neutrale. Le attività sportive, i giochi e la vita in comunità (condivisione dei pasti, lavaggio dei piatti, riordino dei dormitori, ecc.) offrono un contesto informale in cui gli / le allievi/e possono instaurare relazioni con i propri compagni, senza che ogni interazione debba essere concepita come un esercizio linguistico.

Inoltre, le due classi si ritrovano lontane dal loro ambiente abituale e scoprono insieme una nuova regione. Poiché tutti gli / le allievi/e si trovano in una situazione simile, questa esperienza condivisa facilita gli scambi e rafforza la sensazione di vivere un’avventura comune.

In pratica: imparare a convivere

In ogni caso, una buona preparazione contribuisce a facilitare l’arrivo al campo. Le classi possono, ad esempio, scambiarsi lettere o incontrarsi virtualmente prima del campo, oppure incontrarsi di persona per una giornata prima dell’inizio del campo. Gli / Le allievi/e arrivano così già con alcune informazioni sugli / sulle allievi/e della classe partner con cui condivideranno il campo. Questa preparazione ha lo scopo di ridurre l’imbarazzo delle prime ore, facilitare la formazione dei gruppi e, soprattutto, permettere agli / alle allievi/e di rallegrarsi all’idea di ritrovare la loro classe partner durante il campo.

Zurigo – Martigny: una settimana nel Basso Vallese

Durante un campo che ha riunito una classe di Zurigo e una di Martigny, gli / le allievi/e hanno trascorso una settimana nel Basso Vallese. Il programma combinava attività scolastiche, esplorazione della regione e momenti ricreativi, con tempo a sufficienza affinché gli / le allievi/e potessero anche conoscersi al di fuori delle attività organizzate.

Le attività svolte in gruppi bilingui allo Zoo Les Marécottes hanno permesso agli / alle allievi/e di collaborare a un obiettivo comune. I momenti più informali, come una gita in piscina, hanno poi lasciato più spazio agli scambi spontanei.

Deux im Schnee e Deux im Wald: campi tematici

I campi possono anche essere organizzati attorno a un’attività tematica specifica. I campi sportivi «Deux im Schnee», ad esempio, combinano giornate sulle piste da sci con momenti dedicati agli scambi tra gli / le allievi/e. Con «Deux im Wald», gli / le allievi/e collaborano nel bosco e scoprono il loro ambiente attraverso attività comuni.

In entrambe queste tipologie di campo, l’attività tematica offre un contesto comune in cui i / le giovani possono aiutarsi a vicenda, condividere le proprie esperienze e trascorrere del tempo insieme.

Dopo lo scambio

Quando una collaborazione funziona bene, può diventare duratura. In questo contesto, gli / le insegnanti possono anche beneficiare del sostegno di Movetia per scambi a livello di insegnanti o per visite preparatorie e di networking.

Lo scambio tra allievi/ e può proseguire tramite corrispondenza o in modalità virtuale, oppure si possono organizzare altre forme di incontro in presenza. Infine, un progetto di scambio tra classi può diventare il punto di partenza per relazioni che proseguono oltre l’anno scolastico in modo informale tra allievi/e e, perché no, sfociare anche in progetti di scambio individuali.

Pianificare uno scambio

Trovare attività e risorse

Beneficiare di idee concrete da mettere in pratica prima, durante e dopo lo scambio.

Forma di scambio

Che cos’è, in realtà, un scambio di classi? Legga esempi concreti e testimonianze.

Finanziamento

Movetia offre numerose varianti per finanziare lo scambio.